Domenica 28 giugno ore 21.00
Lo spettacolo, che si presenta nella forma di monologo giullaresco poetico, racconta in narrazione diretta al pubblico la versione del mito di Dedalo e Icaro, rielaborato in chiave ironica da Dario Fo. Attraverso un allestimento essenziale, un giovane attore metterà in scena il conflitto generazionale tra padre e figlio, smascherando le ipocrisie della società odierna: trame e simboli che vengono da lontano parleranno all’orecchio delle nostre coscienze come scomodi irriverenti vicini.
Il monologo riprende dunque l’eredità di un mito scritto dal grande Premio Nobel di cui in marzo 2026 è ricorso il centenario di nascita; nel suo dichiarato omaggio, la scelta del titolo si motiva con la forte volontà di Fraternal Compagnia di dare voce alle giovani proposte, promuovendo produzioni che coniughino al teatro fisico di sua specializzazione (tradizione) le intuizioni nuove e sperimentali dell’emergente generazione di attori e attrici (innovazione).
Durata 50 minuti
CREDITI DELLO SPETTACOLO
drammaturgia Dario Fo e Franca Rame
regia di Luca Comastri
con Nicolò Sivieri
