Autore: grafsandonato

  • Ecografique 7.0

    Ecografique 7.0

    Tre serate di teatro, musica e danze popolari in Piazza Spadolini

    Dal 17 al 19 Settembre 2026, la Casa di Quartiere Graf presenta Ecografique 7.0, la settima edizione della rassegna che porta teatro di strada, musica dal vivo e danze popolari in Piazza Spadolini a Bologna.

    Tre serate, dalle 18.00 in poi, per vivere la piazza attraverso l’arte e la partecipazione comunitaria.

    Troverete le tigelle preparate da “Lambrusco” o se preferite potrete prendere la pizza da “Tenerife” e mangiarla ai nostri tavoli. Ci saranno anche banchetti dell’usato e dell’artigianato e un punto di rinfresco con bevande.


    Mulheres: luta e poesia

    Giovedì 17 Settembre — ore 21:00

    (Musica dal vivo con Ireré Trio)

    Un omaggio alle compositrici e interpreti della musica brasiliana. Tra ritmi afrobrasiliani e tradizione indigena, le voci di Diana Paiva Cruz, Fernando Brito e Sara Tinti si intrecciano in un canto di lotta, resistenza e poesia.

    Alle 18.00 pulizia del parco condivisa


    Pà-rà-de!

    Venerdì 18 Settembre — ore 21:00

    (Teatro di strada con Nastri Teatro)

    Il teatro brucia e tra le sue polveri una compagnia di attori balla, canta, recita. Dalle fiamme emergono pochi costumi, qualche trucco e i pezzi di repertorio. È un invito in piazza, un incontro caotico tra guitti. Una riflessione sull’effimero fatta da nasi rossi. È una parata, una cerimonia. È la cantata per un nuovo teatro.

    Alle 18.00 attività per bambini con Tugende


    San Donato che balla

    Sabato 19 Settembre — ore 21:00

    (Festa e danze popolari con Tessuti Sonori)

    Una serata tra strumenti acustici, antiche melodie e danze della tradizione insieme al quartetto di Tessuti Sonori APS, composto da Roberto Bucci, Greta Betti, Lorenzo Cuppi e Giorgio Spanos.

    Alle 16:00 torneo di Burraco

    Alle 18.00 giochi di carte classici e moderni


    Ecografique 7.0 fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.
  • Cinema muto sonorizzato dal vivo

    Cinema muto sonorizzato dal vivo

    L’estate è entrata nel vivo e, come promesso, torniamo a fare compagnia alle vostre serate con una formula speciale: ci godiamo la magia del cinema al fresco della sala e poi continuiamo la serata all’aperto!

    Cosa vi aspetta?

    • 🎬 Grandi classici del cinema muto proiettati sul grande schermo (al chiuso, per un’esperienza immersiva al riparo dal caldo).
    • 🎼 Sonorizzazioni dal vivo ed elettronica live con le musiche originali di @dalfoh.
    • 🍻 Bevande fresche e tavolini all’aperto per il post-serata.
    • Ottima compagnia in un’atmosfera accogliente e rilassata.

    Il primo appuntamento: un capolavoro dell’Espressionismo

    Inauguriamo la rassegna lunedì 6 luglio alla Casa di Quartiere Graf con una pietra miliare della storia del cinema: “Il gabinetto del dr. Caligari” (1920) di Robert Wiene.

    Le atmosfere ipnotiche, distorte e allucinate di questo capolavoro espressionista si sposano perfettamente con la dimensione intima e concentrata della sala al chiuso. A rendere l’esperienza ancora più magnetica sarà la sonorizzazione elettronica live di @dalfoh, che reinterpreterà le immagini spettrali del film attraverso un sound design moderno, profondo e avvolgente.

    E dopo la proiezione? Ci si sposta fuori! I tavolini all’aperto vi aspettano per commentare il film, bere qualcosa insieme e godersi la frescura della sera.

    Info utili e dettagli

    📌 Quando: Lunedì 6 luglio

    📍 Dove: Casa di Quartiere Graf – Piazza Spadolini 3, Bologna

    🍿 Come funziona: Proiezione sonorizzata al chiuso / Post-serata con tavolini all’aperto

    💰 Ingresso: Gratuito e senza prenotazione

  • Dedalo e Icaro

    Dedalo e Icaro

    Domenica 28 giugno ore 21.00

    Lo spettacolo, che si presenta nella forma di monologo giullaresco poetico, racconta in narrazione diretta al pubblico la versione del mito di Dedalo e Icaro, rielaborato in chiave ironica da Dario Fo. Attraverso un allestimento essenziale, un giovane attore metterà in scena il conflitto generazionale tra padre e figlio, smascherando le ipocrisie della società odierna: trame e simboli che vengono da lontano parleranno all’orecchio delle nostre coscienze come scomodi irriverenti vicini.

    Il monologo riprende dunque l’eredità di un mito scritto dal grande Premio Nobel di cui in marzo 2026 è ricorso il centenario di nascita; nel suo dichiarato omaggio, la scelta del titolo si motiva con la forte volontà di Fraternal Compagnia di dare voce alle giovani proposte, promuovendo produzioni che coniughino al teatro fisico di sua specializzazione (tradizione) le intuizioni nuove e sperimentali dell’emergente generazione di attori e attrici (innovazione).

    Durata 50 minuti

    CREDITI DELLO SPETTACOLO

    drammaturgia Dario Fo e Franca Rame

    regia di Luca Comastri

    con Nicolò Sivieri