èco- [dal gr. οἶκος «dimora»]. Primo elemento di parole composte derivate dal greco o formate modernamente, in cui significa «casa» (come in economiaecofobia, ecc.) o «ambiente ove si vive» (ecologiaecodemo, ecc.).
èco [dal gr. ἠχώ «suono»]. Fenomeno acustico per il quale un suono, riflettendosi contro un ostacolo, torna a essere udito nel punto in cui è stato emesso.
èco uso fig. Séguito, reminiscenza, imitazione: la poesia petrarchesca ha avuto lungamente eco nella lirica italiana dei secoli successivi; o reazione, risonanza, rispondenza a particolari fatti o sollecitazioni: il discorso del sindacalista ha avuto larga (o vastaeco di consensi nell’opinione pubblica.

Giocando con l’origine greca della parola eco, che può significare sia casa o ambiente , sia suono o rumore abbiamo ideato una rassegna che potesse conciliare entrambi i temi. Che cos’è infatti l’eco se non la risposta a una nostra azione che si propaga smorzandosi nel tempo? E così anche le nostre azioni quotidiane producono un seguito o una reazione che si propaga sul nostro pianeta. Una vasta eco, appunto. Ma siamo convinti che queste risposte siano destinate a smorzarsi nel tempo? O magari esiste un punto di non ritorno al di fuori del nostro controllo, un effetto simile al fischio stridente causato da un microfono?

E così abbiamo pensato a tre serate di musica, danza e tematiche ambientali, indagando le risposte del corpo a uno stimolo sonoro e viceversa; e infine passando dalle moderne sonorità elettroniche a quelle tradizionali acustiche, metafora di un ritorno alle origini per salvare il nostro pianeta.


Programma

Ecografia della Terra

Venerdì 11 Settembre 2020 ore 19.00

Aperitivo inaugurale e presentazione della rassegna Ecografique. A seguire conferenza con dibattito di esperti in materia ambientale: uno sguardo sullo stato attuale del nostro pianeta e su ciò che possiamo fare per salvarlo.

Mosso

Venerdì 11 Settembre 2020 ore 21.00

Mosso è la ricerca in divenire di un sistema di relazioni tra danzatori e musicisti basato sulla correlazione di parametri primitivi del suono e qualità di movimento. La performance è intessuta come una trama di azioni sonore e gestuali in cui il suono cerca spazio e riverbera nel corpo portandolo al movimento, mentre il movimento genera suggestioni sonore attraverso la potenza espressiva del gesto.

Questa ricerca è condotta in sinergia da Minus e Laagam, due gruppi votati entrambi alla ricerca nel campo dell’improvvisazione.

Echi corporei

Sabato 12 Settembre 2020 ore 21.00

Permormance di improvvisazione di danza contemporanea con Valeria Russo, Lucas Delfino, Rossana Mina accompagnate dalle sonorità elettroacustiche di Fredstal.

Florilegium

Domenica 13 Settembre 2020 ore 21.00

Chiusura della rassegna Ecografique con il trio di arpe di Costanza Borsari, Nila Cozza e Rossella De Falco. Un viaggio sonoro alla scoperta del mondo dell’arpa celtica, uno strumento antichissimo e protagonista di antiche leggende, tra musica medioevale, popolare e qualche incursione nel panorama contemporaneo.