Ecografique 2.0

DAL 10 AL 12 SETTEMBRE
PIAZZA SPADOLINI 3

ECO
GRAF
IQUE
2.0

Dopo il successo della prima edizione, torna, in veste ampliata, Ecografique: rassegna multidisciplinare di arti performative nel cuore di San Donato. L’obiettivo della rassegna è quello di portare in scena giovani artisti emergenti e produrre spettacoli di elevato livello qualitativo nel contesto della sperimentazione sonora e visiva, in collaborazione con le reti associative presenti sul territorio.


DANCE YOUR ROOTS

VENERDÌ 10 SETTEMBRE | 18.30

Laboratorio aperto in cui, attraverso un’esplorazione delle fondamenta delle danze africane e afro-caraibiche tradizionali, la danzatrice Ofelia O Balogun miscela il suo approccio personale con le danze ricercate creando un linguaggio sperimentale.
Il laboratorio si concluderà con un estratto della performance Identità proibite assieme alle danzatrici Luwam Aldrovandi Aweke e Gaia Centamore e il percussionista Jegs Doha.

La performance cerca di esplorare lo spazio tra il giudizio ricevuto e il giudizio introiettato, scavando l’ascendenza come tattica per guardare il futuro e nello stesso tempo per resistere al ritmo frenetico della contemporaneità e infine investigando il significato di crescere nella dualità e nei ricordi delle origini.

La partecipazione al laboratorio è gratuita. E’ possibile prenotarsi qui.


MESMERIC JAZZ TRIO

VENERDÌ 10 SETTEMBRE | 21.00

Trio jazz composto dal chitarrista sardo Saverio Zura, il contrabbassista siciliano Kim Baiunco e il batterista toscano Palmiro Santoro. Il trio si forma quasi per caso fra i corridoi del Conservatorio G. B. Martini di Bologna dove i suoni della tradizione jazzistica si mescolano a quelli dell’improvvisazione più recente, moderna, dando vita ad un gioco dove i tre elementi interagiscono dialogando fra loro con i propri strumenti.


TODOS FRUTADOS

VENERDÌ 10 SETTEMBRE | 22.30

DJ set con P-Nelly & Dj Cevez con sonorità latino americane ispirate dalla cumbia. La cumbia è una musica popolare, un canto e una danza originaria della Colombia e poi diffusasi in tutta l’America latina con tante diverse versioni locali, a seconda del paese in cui questo ritmo si è diffuso e delle influenze musicali che si andavano a mescolare al ritmo originario. Sono così nate la cumbia peruviana, la cumbia argentina, la cumbia messicana, e tante altre.


ANIMAL / POLYMORPHISM

SABATO 11 SETTEMBRE | 20.00

Elettronica Collettiva Bologna~ propone un doppio concerto
di musica sperimentale: da una finestra del panorama internazionale al cuore della vita accademica e underground di Bologna.

La compositrice e performer lettone Agita Reke, attualmente in Italia in occasione della residenza per Biennale College Musica 2021, presenta una performance (definita da lei stessa
“atmosferica”) dal titolo Animal dove si incontrano flauto traverso, materiali sonori elettronici e suggestioni dal mondo animale.

A seguire, una performance d’improvvisazione ideata e condotta da Nicola Venturo dal titolo Polymorphism. In biologia il polimorfismo è l’espressione manifesta della pluralità di un organismo legata alla biodiversità, alla variabilità genetica e alla capacità di adattamento. Nella performance, allo stesso modo, le diverse esperienze ed estetiche dei sei musicisti (che spaziano dall’elettroacustica al jazz) si incontrano e tendono al superamento delle diversità dei generi musicali, ogni volta in maniera unica e irripetibile.

Con Nicola Venturo (conduction), Daniele Carcassi (sintetizzatore), Biagio Cavallo (live electronics), Alessandro Cherubini (live electronics), Dario Boschi (batteria e percussioni), Pierluigi Fantozzi (clarinetto basso), Antonio Freno (piano elettrico).


HABITANS

SABATO 11 SETTEMBRE | 21.30

Habitans è un percorso di ricerca teatrale interdisciplinare nato all’interno di rapso lab e ideato da Lillo Morreale, compositore e polistrumentista, e Cristian Mezzo, performer artist.
L’intenzione è quella di costruire una struttura aperta, mutevole, in cui poter giocare con i propri strumenti (strumenti musicali, corpo, elementi scenici). Gli elementi per creare sono il corpo, la luce, i suoni, i gesti ma è soprattutto l’ascolto a porre le condizioni affinché quel meccanismo naturale di scambio e comunicazione tra le parti prenda avvio ogni volta. Quello che Habitans si propone, infatti, è fare dell’istinto un terreno fertile per far affiorare punti di incontro e soluzioni tra visioni che possano godere di un reciproco impatto.


RIFLESSIONI ELETTRONICHE

SABATO 11 SETTEMBRE ORE 22.30

Una ricerca musicale pensata e realizzata appositamente per sonorizzare l’ambiente e lo spazio. Suoni che vengono sapientemente selezionati per dare vita ad un’ambientazione sonora originale, intimamente legata al luogo per cui è stata concepita, al progetto/concetto per il quale è stata pensata, che diviene parte integrante dell’esperienza artistica.
La ricerca musicale spazia dalle più semplici trame sonore dell’ambient a quelle più complesse della dub techno, mancando talvolta di melodie, ritmiche e di strutture vocali convenzionali, prestandosi ad evocare un senso di “continuum di immagini spaziali ed emozioni” il cui fine ultimo è stimolare la contemplazione e il coinvolgimento sensoriale di chi esamina e osserva.


ROCKTOWN ACADEMY

DOMENICA 12 SETTEMBRE | 17.00

Esibizione live di insegnanti e allievi della scuola di musica e canto Rocktown Academy. La scuola di musica, situata nella vicina Via Ristori 1, ha stretto da anni una prolifica collaborazione con il Graf San Donato.

Formazione classica con tastiera, voce, chitarra elettrica, basso elettrico, batteria acustica che esplorerà una grande varietà di generi musicali.

Insegnanti:
Pianoforte (Alessandro Macchiavelli)
Canto moderno (Gabriella Monte)
Chitarra (Roberto Brunetti a.k.a Ricchio Galassia)
Batteria (Andrea Zucchelli)


STORIE VAGANTI

DOMENICA 12 SETTEMBRE | 21.00

Performance di teatrodanza con Rossana Mina e Sharon Iozzi.
Storie vaganti nasce dal desiderio di creare immagini e scenari di comunità attraverso il gioco spontaneo, il linguaggio verbale e del corpo che guideranno l’intero viaggio performativo.
Utilizzando il “site specific” come strumento di ricerca e creazione a contatto con il luogo e il contesto, lo spettatore verrà catapultato in una dinamica di gioco, gesti e condivisioni.


Chiusura

DOMENICA 12 SETTEMBRE | 22.00

Chiusura della rassegna con DJ set di DJ Bech con sonorità che vanno dalla techno all’house music.